Il MU.SE. — Museo dei Recuperanti è un museo no-profit situato nei pressi del Lago di Garda, in Italia, dedicato alla conservazione di reperti e storie della Prima Guerra Mondiale. Quando mi hanno contattato, non avevano alcuna presenza digitale. L'obiettivo era costruire il loro primo sito web da zero, con un budget limitato, e progettato per essere completamente gestibile dal team del museo senza un supporto tecnico continuo.
La sfida
Il vincolo principale era la sostenibilità. Trattandosi di un'organizzazione no-profit senza personale IT dedicato, il museo aveva bisogno di un sito che potesse aggiornare e mantenere in autonomia, senza dover pagare uno sviluppatore ogni volta che si rendeva necessario aggiungere un nuovo evento o una mostra. Il budget era limitato, quindi ogni decisione doveva essere ponderata.
Il mio approccio
Ho scelto WordPress come base proprio per questo motivo: è robusto, ampiamente documentato e offre agli utenti non tecnici il controllo completo sui propri contenuti. Il museo non sarebbe rimasto vincolato a una piattaforma proprietaria né dipendente da me per gli aggiornamenti di base.
Il processo di progettazione è iniziato con due distinte direzioni visive presentate al cliente. Il loro feedback ha plasmato direttamente l'estetica finale: la tavolozza dei colori, la tipografia e il layout sono stati scelti in modo collaborativo, tenendo conto dell'identità del museo e del suo pubblico. Anche i contenuti sono stati sviluppati insieme: ho lavorato con il team per selezionare e organizzare le loro fotografie d'archivio e scrivere i testi, traducendo la loro esperienza storica in qualcosa di accessibile e accattivante per il grande pubblico.
Con circa la metà del tempo del progetto dedicata alla UX e all'architettura dell'informazione, l'attenzione si è concentrata sul rendere facilmente navigabili contenuti storici complessi, guidando i visitatori attraverso le mostre in modo logico, sia che stessero esplorando online, sia che stessero pianificando una visita fisica.
Il risultato
Il museo ha debuttato con un sito web completo, responsive e ottimizzato sia per desktop che per dispositivi mobili. Il cliente è rimasto soddisfatto del risultato e, cosa importante, ha ottenuto la piena proprietà di una piattaforma da poter gestire in autonomia, che era il requisito fondamentale fin dal primo giorno.
Cosa farei diversamente
Non ho configurato gli strumenti di web analytics al momento del lancio, poiché il cliente non era interessato a un monitoraggio continuo. Col senno di poi, anche una configurazione di base di GA4 avrebbe fornito dati utili per le decisioni future del museo. È un elemento che ora includo di default nella consegna di ogni progetto.






