Le Conserve della Nonna — Concept di Rebranding
Questo progetto è nato in un supermercato. Ho preso in mano un barattolo di "Le Conserve della Nonna" e ho pensato che il prodotto fosse davvero eccellente — ingredienti di qualità, un concetto di base forte — ma la confezione lo penalizzava sullo scaffale. Ho deciso di ridisegnarlo come proposta spontanea e di inviarlo direttamente all'azienda.
La Sfida
Effettuare il rebranding di un prodotto esistente senza un brief significa lavorare entro vincoli invisibili. Il marchio aveva un'identità consolidata e una base di clienti fedeli — l'obiettivo non era reinventarlo, ma modernizzarlo quanto basta per competere visivamente senza perdere quella sensazione di genuinità e fiducia fatta in casa che lo rendeva attraente fin dall'inizio.
Il Mio Approccio
Ho iniziato con un'analisi della concorrenza — Mutti, Barilla e marchi artigianali più piccoli — per capire dove stesse andando il linguaggio visivo della categoria. Il restyling si è concentrato su tre aspetti: migliorare la leggibilità sullo scaffale con un carattere più pulito e leggibile; introdurre un sistema di motivi per il coperchio ispirato ai tradizionali coprivasetto in tessuto, che rafforzasse l'identità fatta in casa aggiungendo al contempo distintività visiva a tutta la linea di prodotti; e proporre una mascotte per creare una connessione emotiva e il riconoscimento del marchio nel tempo.
Il Risultato
Ho inviato il progetto direttamente all'azienda come proposta spontanea. Non hanno risposto — un esito comune per i lavori non richiesti. Il progetto rimane per me utile come esercizio di pensiero sul marchio entro vincoli reali e come dimostrazione di come affronto i problemi visivi che trovo interessanti, anche senza che un cliente me lo chieda.







